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Un gioco ardito
Dodici variazioni tematiche su Domenico Scarlatti

Film, Italia – Portogallo - Spagna, 2006
Durata: 100 minuti ca.

Regia e sceneggiatura di Francesco Leprino

L'etichetta Concerto ha pubblicato una nuova edizione multilingue in DVD di Un gioco ardito

Produzione: Al Gran Sole

Musiche di Domenico Scarlatti elaborate da:
Arrigo Cappelletti, Alfredo Casella, Azio Corghi, Giovanni Falzone, Giorgio Gaslini, Ruggero Laganà, Fabio Nieder, Le Orme, Maurizio Pisati, Salvatore Sciarrino, Javier Torres Maldonado, Isa Traversi, Massimiliano Viel


Clavicembalo: Ruggero Laganà

Con la partecipazione di:
Enrico Baiano, Emilia Fadini, Gustav Leonhardt, Roberto Pagano, Giorgio Pestelli, José Saramago, Salvatore Sciarrino

Shel Shapiro: voce di Sir Charles Burney
Compagnia Carlo Colla & Figli: marionetta, scena e costume di Sir Charles Burney
Carlo III Colla: animazione

Maddalena Balsamo: Maria Barbara di Braganza
Paolo Cosenza: voce fuori campo

Giuseppe Buzzanca: assistente alla regia nella Penisola Iberica
Paola Giorgi: assistenza di produzione, costume
Raffaella Staropoli: organizzazione
Flora Fabrizi: segretaria di produzione
Lionel Pasquon: consulenza fotografica
Vannetta Cavallotti: arredi

Si ringrazia l’Auditorium di Milano per l'utilizzo del Teatro

Si ringrazia inoltre:
Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia
Amministrazione Vaticana Palazzo della Cancelleria, Roma
Fondazione Memmo-Palazzo Ruspoli, Roma

Biblioteca Hertziana, Roma
Sovrintendenza Palazzo Reale di Napoli
Casa dos Patudos, Alpiarça
Museo des Coches, Lisbona

Con il patrocinio di
Conservatorio San Pietro a Majella, Napoli
Orchestra e Coro Giuseppe Verdi, Milano
Società del Quartetto, Milano
Centro di musica Antica, Napoli

La vita di Domenico Scarlatti, figlio di Alessandro, è quella di un musicista europeo che coltiva, per costrizioni biografiche o esistenziali, l’insolita passione di una musica reservata per il cembalo, lo strumento a tastiera che padroneggia alla perfezione e col quale vince una storica gara con Haendel.
Personaggio schivo (al contrario di Alessandro), alla popolarità del teatro per quasi quarant’anni finisce per privilegiare l’insegnamento alla virtuosa infante e futura regina di Spagna Maria Barbara di Braganza, e fa nascere proprio dalla didattica l’esigenza di questi “esercizi”, quanto mai lontani tanto dal normale apprendistato quanto dalle forme alla moda nella sala da concerto.
Ben 555 Sonate (in realtà quasi 600) fuori dalle convenzioni del tempo coevo e dei tempi a venire, che assorbono il patrimonio delle culture con cui Domenico viene a contatto, da quella napoletana a quella lusitana e iberica, attraverso forme folgoranti e atipiche che proprio nella discontinuità e nell’apparente incoerenza rivelano maestria, originalità ed estrema modernità.
Il film vuole tracciare una biografia musicale fra il surreale e il metafisico di un personaggio “tutto musica”, proprio perché mancante del “corpo” biografico, dove i luoghi fisici che ha attraversato il musicista scaturiscono dai tasti del clavicembalo, e da quei magici tasti prendono corpo anche dei testimoni lanciati verso la modernità e raccolti da musicisti di oggi, di vario genere, ma che nella Sonate di Scarlatti trovano stimolo per reinventare e riportare in vita questa musica senza tempo.
Se i luoghi appartengono a Napoli, Firenze, Roma, Venezia, Lisbona, Siviglia, Madrid, i nomi di oggi, che sono stati stimolati e abbiamo stimolato al confronto, appartengono ad aree e stili musicali molto diversi.
Ecco che l’antico si salda e rivive nel moderno, dando linfa sempre nuova a questa musica.
Luoghi, interpretazioni, improvvisazioni, composizioni, interviste che hanno al centro una dozzina di Sonate di un grande musicista che ha saputo, con una facezia giocosa, reinventare la musica, per il suo e il nostro gioco.
(F. L.)

Riletture...

1
Sonata K 159 in do maggiore, rilettura di Fabio Nieder da Due Sonate di D. Scarlatti
Interpreti: Nieuw Ensemble - Direttore: Joel Bons

2
ARIA vARIAta dalla Sonata K 32 in re minore,
variazioni per fortepiano, tre voci e tre flauti barocchi di Ruggero Laganà.
Interpreti: Shen Dan (soprano), Rachel O’Brien (soprano), Sonia Turchetta (mezzosoprano),
Mario Lacchini, Laura Santaché, Andrea Ortu (flauti barocchi), Ruggero Laganà (fortepiano),
Andrea Raffanini (direttore)


3
“Capriccio” da Scarlattiana, per pianoforte e orchestra, di Alfredo Casella, coreografia di Isa Traversi
Danzatrici: Daniela Cesana, Annarita Cirincione, Roberta Pellin, Ilaria Dubini

4
Sonata K 87 in si minore (Cecilia Farina, organo)
Kappaottantasette, trasposizione jazz di Giovanni Falzone
interpreti: Francesco Pinetti (vibrafono) Tito Mangialajo (contrabbasso)
Ferdinando Faraò (batteria) Giovanni Falzone (tromba)

5
Sonata K 18 in re minore, rifacimento di Javier Torres Maldonado
interpreti: Duccio Ceccanti (violino), Danilo Rossi (viola), Vittorio Ceccanti (violoncello)

6
Sonata K 109 in la minore, rivisitazione in forma di Fado, su testo di Fernando Pessoa, di Arrigo Cappelletti
interpreti: Ana Moura (voce), Jorge Fernando & Custodio Castelo (chitarre portoghesi), Arrigo Cappelletti (pianoforte)

7
K 387 di Massimiliano Viel, d’apres la Sonata K 387 in fa minore di D. Scarlatti
interprete: Eleonora Ravasi (tastiera elettronica)

8
Sonata K 27 in si minore, trasposizione, con l’inserimento di un “Nana de Sevilla”, di Giorgio Gaslini
interpreti: Giorgio Gaslini (pianoforte), Roberto Bonati (contrabbassso)

9
Sonata K 175 in la minore, interpretazione pianistica di Riccardo Zadra (pianoforte)

10
Sonata K 380 in mi maggiore-Re-Collage, trascrizione rock progressive di Tony Pagliuca e del gruppo Le Orme
interpreti: Tony Pagliuca (tastiere), David Jackson (saxofono), Massimo Donà Quintet

11
Sonata K 141 in re minore, "traduzione" per chitarra di Maurizio Pisati
interprete: Elena Casoli (chitarra)

12
Sonata II, elaborazione elettronica dalla Sonata K 208 in la maggiore di Azio Corghi dall’opera Blimunda
elettronica: AGON, Milano; remix stereo, dall’originale a 8 tracce, di Massimo Marchi
Sonata K 208 in la maggiore, trascrizione di Salvatore Sciarrino da Esercizi di tre stili
interpreti: Quartetto Prometeo (M. Fiorini, A. Campagnari, violini, G. Giallombardo, viola, F. Dillon, violoncello)