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Sul nome B.a.c.h.
contrappunti con L’arte della fuga

Un viaggio in Germania, da Eisenach a Lubecca,
sulle tracce di Bach, dentro una delle opere più emblematiche e assolute

Film, Italia - Germania, 2008/2011 - Durata: 115’



Ideazione, regia e sceneggiatura di Francesco Leprino

Guarda i video su YouTube: http://www.youtube.com/user/FrancescoLeprino
Due settimane Sul nome B.a.c.h. a Milano Sul nome B.a.c.h.
Scarica recensione di Amadeus, agosto 2011 - file PDF

Elaborazioni strumentali di
Ruggero Laganà e Alessandro Solbiati

Narratori: Arnoldo Foà, Sonia Bergamasco

Johann Sebastian Bach: Sandro Boccardi

Con la partecipazione di:

Bruno Ganz: voce di J. S. Bach

Stefano Bollani: pianoforte in Harmonia Mundi

Una produzione
In collaborazione con
Con il contributo di
Alpha Trading S.p.A.
In collaborazione con
AUDITORIUM DI MILANO
CONSERVATORIO DI MILANO
DIVERTIMENTO ENSEMBLE
GLI INTENTI

Beethoven diceva che Bach non era un ruscello ma un mare.
La musica di Bach sta a un piccolo film come un oceano sta a un guscio di noce: non potendo in alcun modo esservi contenuta, se ne può cogliere solo la sua decantazione e la sua astrazione.
L’arte della fuga, senza apparente destinazione strumentale e senza un nome (il suo titolo fu apposto probabilmente dal figlio C. Ph. Emanuel o da Marpurg) è lasciata incompiuta da Bach e costituisce, insieme alle ultime, per certi versi enigmatiche, opere (L’offerta musicale, le Variazioni Goldberg, le Variazioni canoniche…), un cosciente testamento per il futuro, per l’eternità.
La fuga, per sua natura musicale, è un motore perpetuo, che non ha fine, per cui solo un’interruzione brusca può porvi termine. La sua incompiutezza è indice della sua smisurata compiutezza.
Il pensiero che viene trasferito sulla carta e ritorna alla mente di chi “legge” diventa così la sintesi perfetta del genio di Bach e della musica stessa. E come per magia può essere racchiusa in quel picciol vaso che è la lanterna magica del cinema, in cui troveranno posto anche le tante vicende e i tanti luoghi vissuti da Bach.
L’altra sfida è quella di calare questo pensiero musicale, destinato probabilmente alla sola tastiera, nella matericità e concretezza dei colori di tutti gli strumenti possibili, come un gigantesco clavier à lumière, quasi a renderlo tangibilmente e prepotentemente visibile a tutti.

(Francesco Leprino)



INTERVISTE

Enrico Baiano, Il Clavicembalo ben temperato
Alberto Basso, Aspetti biografici di Bach
Luca Cori, Artifici musicali nell’Arte della fuga
Hans E. Dentler, Il pitagorismo nell’Arte della fuga
Luigi Garbini, Bach e la spiritualità
Douglas Hofstadter, Bach e la mente musicale
Ton Koopman, Bach e la direzione
Matteo Messori, Nei meandri dell’Arte della fuga
Salvatore Natoli, Bach e l’Harmonia Mundi
Quirino Principe, Bach e l’esoterismo
Benedetto Scimemi, Geometrie e simmetrie
R. Laganà, A. Solbiati, Contrappunti reali e virtuali

MUSICISTI

Stefano Bollani, pianoforte
Maria Grazia Bellocchio
, pianoforte preparato
Enrico Baiano
, clavicembalo
Matteo Messori, clavicordo
Gianluca Capuano, organo
Carlotta Nicole Lusa, fortepiano
Simone Corti, clavicembalo
Alexandra Ducariu, celesta
Gianfranco Grisi, cristallarmonio
Francesco Gesualdi, fisarmonica
Annamaria Morini
, flauto
Enzo Porta
, violino
Mario Lacchini, Lorenzo Lio, Stefano Bragetti, flauti a becco
Denise Mirra
, viola da gamba
Nicola Moneta
, violone
Simona Caressa
, soprano
Silvia Spruzzola, soprano

Divertimento Ensemble

Direzione: Sandro Gorli
Pianoforte: Maria Grazia Bellocchio
Violino: Lorenzo Gorli
Viola: Paolo Fumagalli
Violoncelli: Martina Rudic, Matteo Pigato
Flauti: Lorenzo Missaglia
Marta Canobbio, Roberta Ramponi
Clarinetto: Maurizio Longoni
Oboe: Luca Avanzi
Fagotto: Michele Colombo
Tromba: Takayuki Kiryu
Vibrafono: Riccardo Balbinutti
Marimba: Simone Rubino
Arpa: Elena Gorna
Chitarra: Elena Càsoli

Trio Magritte
Emanuela Piemonti, pianoforte
Francesco Senese, violino
Luca Franzetti, violoncello

De Labyrintho
Monika Lukacs, soprano
Laura Fabris, soprano
Alessandro Carmignani, controtenore
Raffaele Giordani, tenore
Marco Scavazza, baritono
Walter Testolin, basso (direzione)

Quintetto L’arte della fuga
Carlo Maria Parazzoli, violino
Raffaele Mallozzi, viola
Hans Eberhardt Dentler, violoncello
Antonio Sciancalepore, contrabasso
Francesco Bossone, fagotto

Quartetto Prometeo
Giulio Rovighi, violino
Aldo Campagnari, violino
Carmelo Giallombardo, viola
Francesco Dillon, violoncello

Vittorio Montalti, composizione di Bach Remix


CONTRIBUTI TEATRALI

Regia delle parti teatrali: Pasquale D’Ascola
J. S. Bach: Sandro Boccardi
Voce di J. S. Bach: Bruno Ganz
Narratori: Arnoldo Foà, Sonia Bergamasco
A. Magdalena Bach: Maddalena Balsamo
C. P. E. Bach: Paolo Cosenza
J. N. Forkel: Massimo Loreto
Passanti: Ljuba Bergamelli, Pasquale D’Ascola, Francesco Leprino, Ana Spasiç
Calligrafo: Luca Barcellona
I Superiori: Burattini del Teatro di figura Girò
Realizzazione e animazione: Gabriele Giromella, Pietro Marchese, Marianna Baggi, Giacomo Giromella
Con le voci di: S. Cordella, D. Crasti, F. Zulli
Luci teatrali: Sergio Cavandoli
Costumi a cura di Paola Giorgi
Sartoria: Brancato, Milano
Parrucche: Audello, Torino
Calzature: Centro Telecinematografico Culturale, Milano
Arredi: Attrezzeria del Teatro Alla Scala

Si ringrazia: Teatro Trebbo, Studio Pan & Tilt,
Franco Malgrande (dir. allest. scenico Teatro alla Scala)


COLLABORATORI

Carlo Vitali, consulenza storica
Giacomo Nicotra, consulenza organaria
Gianfranco Prini, consulenza scientifica
Gianni Secchi, Enore Montini, Sergio Cavandoli: cameramen
Domenico Cane, cameraman, luci Auditorium di Milano
Danilo Giuffrè, Tommaso Gorli: Sound Engineers
Colore a cura di Alessio Balza
Clavicembalo e fortepiano forniti da Guido Bizzi
Clavicordo fornito da Andrea Restelli



ASSISTENTI DI PRODUZIONE

Adriana Armaroli
Manuela Carosio
Marta Ceron
Flora Fabrizi
Tiziana Prina
Annalisa Tangaro


LUOGHI

Germania:
Georgenkirche, Liceo Luterano, Wartburg, Bachaus di Eisenach
Bachkirche e Schloss Museum di Arnstadt
Stadtmuseum, Schloss e Erdenkirche di Weimar
Thomaskirche e Bach Museum di Lipsia
Predigerkirche e Augustinerkirche di Erfurt
Divi-Blase Kirche di Muehlhausen
Bartolomeus Kirche di Dornheim
Wechmar, Obermühle
Koethen Kultur und Marketing GMBH
Agnuskirche e Jakobkirche di Koethen
Wenzelskirche di Naumburg
Hofkirche Schloss e Frauenkirche di Dresda
Schlosskirche di Altenburg
Liebenfrauenkirche di Halle
Residenzmuseum del Castello di Celle
Marienkirche, Jakobkirche e Katharinenkirche di Lubecca
Hauptkirche St. Jakobi e Michaeliskirche di Amburgo
Johanniskirche di Lueneburg

Italia:
Chiesa di S. Alessandro, Milano
Auditorium dell’Orchestra Verdi, Milano
Monastero di S. Maurizio, Milano
Colonne di S. Lorenzo, Milano
Chiesa di S. Ignazio di Loyola, Roma

I CAPITOLI, LE ELABORAZIONI STRUMENTALI*

1: Preludio, Cecità! B.a.c.h. ReMix. Elettronica **
2: Eisenach Contrapunctus 1: Cristallarmonio (armonica a bicchieri)
3: Ohrdruf, passione famelica! Contrapunctus 2: Clavicembalo
4: Lüneburg Contrapunctus 3: Clavicordo
5: Arnstadt Contrapunctus 4: Pianoforte, celesta L
6: Mühlhausen Contrapunctus 5: Organo, tromba L
7: Organista di corte a Weimar Contrapunctus 6: Violino, violoncello, pianoforte S
8: Concertmeister a Weimar Contrapunctus 7: Pianoforte, tre flauti traversi L
9: Capellmeister a Cöthen Contrapunctus 8: Sei strumenti S
10: Temperamento equabile Contrapunctus 9: Tre flauti a becco, viola da gamba, violone L
11: I primi anni di Lipsia Contrapunctus 10: Sestetto vocale misto L
12: Routine a Lipsia Contrapunctus 11: Vl, vla, vc, Cb, Fg ***
13: Anna Magdalena & Figli… Contrapunctus 12 (rectus-inversus): Fisarmonica, soprano, mezzosoprano S-L
14: Capellmeister? Solo Cantor! Contrapunctus 13 (rectus-inversus): Piano preparato, oboe, fagotto L-S
15: Conflitti! Canon alla Ottava: Flauto, clarinetto, violino, violoncello L
16: Musicista virtuoso Canon per Augmentationem in Contrario Motu: Violino, flauto, pianoforte S
17: Un grande Clan… Canon alla Decima.Contrapunto alla Terza: Marimba, vibrafono S
18: Scheibe Canon alla Duodecima in contrapunto alla Quinta: Chitarra, 2 violoncelli L
19: Un decennio misterioso Fuga a 2 Clav.: Clavicembalo, fortepiano, arpa S
20: Potsdam Fuga a 2 Clav. Alio Modo: Clavicembalo, fortepiano, arpa L
21: Harmonia Mundi Fuga a 3 Soggetti: Quartetto d’archi S
22: Nella mia fine è il mio inizio Improvvisazione sul I soggetto dell’Arte della fuga, pianoforte

*: PER LA NUMERAZIONE DEI CONTRAPPUNTI SI FA RIFERIMENTO ALLA “BACH GESELLSCHAFT” EDITION
**: BACH REMIX È STATO COMPOSTO DA VITTORIO MONTALTI
***: STRUMENTAZIONE DI H. E. DENTLER

S =
ELABORAZIONE STRUMENTALE DI ALESSANDRO SOLBIATI
L =
ELABORAZIONE STRUMENTALE DI RUGGERO LAGANÀ