Un viaggio sulle tracce di Mozart nelle sue 20 dimore
viennesi e in tutti i luoghi che hanno costituito tappe fondamentali
della sua vita nella capitale asburgica. Tali tracce del passato nella
Vienna del presente sono interludi fra le musiche composte proprio in
quei luoghi e citate dal grande schermo, in una fitta rete di interviste,
luoghi, film, documenti storici montati ed elaborati nello spirito dell’enfant
sublime. Il video si giova di una sintassi rapsodica di suoni, voci,
parole, musiche, immagini, sequenze filmiche scandite solo dall’ordine
cronologico degli anni viennesi. Fra il 1762 (Amadeus ha solo sei anni)
e il 1773 il ragazzo, accompagnato da Leopold, soggiorna quattro volte
a Vienna; dal 1781 alla morte si stabilirà definitivamente nella
città asburgica, abitando ben 14 dimore. Appartengono a quest’ultimo
decennio tutti i grandi capolavori, e si può ben dire che Vienna
costituisca il topos esclusivo dove nasce quasi tutta la grande musica
mozartiana. Proprio nella città dell’illuminato Giuseppe
II il venticinquenne Mozart si affrancherà definitivamente dall’oppressione
paterna e da quella arcivescovile e, dopo tanto peregrinare (Salisburgo,
Monaco, Londra, Parigi, Mannheim, Rovereto, Milano, Napoli, Lipsia,
Augusta…), troverà nella capitale austriaca un ambiente,
se non certo ideale, favorevole, che gli permetterà di comporre
le grandi opere della maturità: dalle ultime sinfonie alla trilogia
dapontiana, agli ultimi concerti pianistici, al Requiem. Riusciranno
questi luoghi a denunciare una così ingombrante presenza? O essi
sono testimoni innocenti, inconsapevoli e immeritevoli di tale genio?
E riuscirà la decontestualizzazione del cinema, luogo quanto
mai lontano, ad ottenebrare lo spirito di queste musiche? O, in altre
parole: esse si lasceranno usare dallo spregiudicato mondo del grande
schermo o piuttosto useranno, condizionandoli, registi, sceneggiatori,
trame e orditi? L’incontro fra i luoghi reali (viennesi) e quelli
pretestuosi, immaginari e virtuali (cinematografici) vuole rimettere
in circolo lo spirito mercuriale di Wolfgang Amadeus Mozart, che riesce
a rimanere lucidamente adolescente dopo 250 anni di vita!