Continua la felice consuetudine musical-cinematografica di Leprino,
che si dedica con passione a cavar ragioni biografiche avvincenti
da un musicista che della sua vita non artistica ha lasciato ben poche
testimonianze. Se per Mozart non c’era che l’imbarazzo
della scelta, e la sceneggiatura aveva individuato un itinerario suggestivo,
qui l’operazione si muove al contrario: cercando di “usare”
la musica … per incollare i frammenti biografici fino a dare
il senso d’una vita… (Angelo Foletto – Suonare
News 09/07)
Ci racconta Domenico Scarlatti questo bel DVD di Francesco Leprino…
un’ora e mezza di ricostruzione biografica… (Carla
Moreni, Il Sole 24ore 25-3-2007)
…L’enorme, nonché pregevole, lavoro di Leprino
coinvolge e stuzzica immagine dopo nota per passione ed entusiasmo:
il montaggio è efficace… Azzeccati gli interventi degli
addetti ai lavori… Si tocca il versante tecnico senza deprezzare
(semmai valorizzando) il piglio divulgativo della pellicola…
Leprino, attraverso questo viaggio di quasi 100 minuti, restituisce
uno Scarlatti moderno, infaticabile, entusiasta dei suoni e ingegnoso
ricercatore di soluzioni per nulla scontate… (Riccardo
Storti, Mentelocale.it 15-10 2007)
… il film è un concentrato sapiente di musiche “rilette”
da musicisti classici e no… Le immagini di Napoli, Madrid e
Lisbona, poi, valgono da sole un premio in un festival cinematografico…
Il film è un affresco di cultura mediterranea dal respiro europeo…
(Arezzo Notizie 21-07-07)
Il 23 luglio ricorreranno i 250 anni dalla morte del compositore
napoletano Domenico Scarlatti. A lui, per ricordarne la vita e l’opera,
è stato dedicato un bel film dal regista, musicista e musicologo
Francesco Leprino… Pellicola internazionale quella su Scarlatti
– girata fra Italia, Portogallo e Spagna – scandendo la
narrazione come una partitura musicale… (Gaetano Menna,
Mondo Agricolo)
Hai realizzato, con passione e bravura, "un gioco ardito"!
Si tratta di un Film, pieno di interessanti e piacevoli informazioni
sulla musica e la figura di Domenico Scarlatti. Bravissimi gli interpreti
musicali, a cominciare da Ruggero Laganà e Cecilia Farina.
Altrettanto formidabile la voce di Shel Shapiro che anima la splendida
marionetta Colla. Ottima anche la ripresa audio generale, di solito
trascurata. Per fortuna la tua abilità di sceneggiatore e regista
riesce ottimamente ad alleggerire e, grazie alla scelta oculata dei
testi, alla varietà delle inquadrature e all'uso del colore,
giunge comunque a ottenere una pregevole continuità formale.
Devo complimentami per il montaggio. Spero che tu le possa accettare
perché dettate da sincera stima e apprezzamento per il tuo
lavoro. Mi auguro che il Film abbia l'accoglienza che merita da parte
dei canali televisivi di tutto il mondo. (Azio Corghi, compositore)
Unisco anche la mia voce al coro di ottime impressioni che sta suscitando;
la cosa non mi stupisce: il taglio è originale, attraente.
Il montaggio veloce, a tessere spesso fulminee, può piacere
soprattutto a un pubblico un po' preparato; ma anche quello tradizionale,
entrato nel ritmo, si lascerà prendere proprio rispetto a tale
ritmo. Il racconto mi sembra risolto molto bene con la trovata di
Burney e con la simpatica voce che lo rappresenta; esecutori ottimi,
bravissimo Zadra. È inutile che le faccia i miei complimenti
per tutta la parte visiva, immagini splendide, oltre che tutte appropriate
e costruttive; la Napoli della prime sequenze mi è sembrata
un pezzo di bravura, ha valore anche in sé, estrapolata dal
contesto. Nel complesso è riuscito a cogliere una personalità
sfuggente, enigmatica, frammentaria come DS, e a darne un ritratto
molto fedele, che prende, fa pensare! (Giorgio Pestelli, musicologo)
In "Un gioco ardito” (2006) su Domenico Scarlatti i 96
minuti volano via, dal momento che il film è molto vivace e
movimentato... Anche se non capisco una parola di italiano, ritengo
sia un’opera che restituisce pienamente la grandezza artistica
di Scarlatti. (Siegfried Holzbauer-Medienkuenstler)
Vorrei dirti grazie per questi 100 minuti di bellezza da ascoltare
e vedere che hai composto con tanta maestria. Ho sentito il tuo film
come uno spazio ricco di oggetti preziosi, avvincente nel racconto
della sua storia, senza un momento di stanchezza. Mi fa piacere di
aver partecipato, accanto a tanti musicisti di valore e credo che
alla chitarra non possa che fare bene essere inserita in un tale contesto
(Elena Casoli, chitarrista)
Si può subito affermare che, quando le intenzioni risultano
espresse nell’opera, quell’opera ha realizzato il proprio
scopo. E’ quanto avviene in questo video di Leprino, che ci
porta con una narrazione avvincente e articolata nelle principali
città e centri dell’Italia, della Spagna e del Portogallo,
e ci fa toccare con mano – anzi, e meglio, con l’orecchio
– come quelle premesse siano state realizzate. …Ora non
resta che augurare alla versione definitiva di questo “gioco
ardito” il successo che merita fra le capitali europee. (Sergio
Spadaro, critico letterario)
Il film mi ha fatto una grande impressione. E' un film appassionato,
in più se ne esce con una grande voglia di ascoltare ancora
e per sempre il grande Domenico, sia al clavicembalo sia al pianoforte,
e questo è un autentico servizio reso alla cultura. Straodinaria
la scelta delle musiche e dei musicisti. Forse ho amato di più
la parte finale, mi sembra abbia più ritmo e quel finale con
Sciarrino è commovente, ma tutto il film ha ritmo e intensità.
… ha il grande merito non solo di mostrare l'attualità
di Scarlatti, ma di farlo amare. (Arrigo Cappelletti, musicista)
Complimenti: hai un gran talento. Un bellissimo lavoro! (Sylvano
Bussotti, compositore)
Un gioco ardito mi ha interessato molto e spero possa trovare una
collocazione degna. Ho trovato ricca e interessante la ricerca e pure
il modo di rappresentarla… Un lavoro bellissimo … (Pietro
Pirelli, musicista)
Molto interessante l'impostazione del DVD su Scarlatti… nel
farle i miei più sinceri complimenti…Un cordiale saluto
(Luigi Verdi, direttore d’orchestra)
E' un bel lavorone, più complesso ancora di quello su Mozart.
Non parliamo poi delle esecuzioni. Bella l' idea di presentare i brani
nella loro versione originale al clavicembalo e poi il lavoro compiuto
sopra nelle diverse chiavi: ho goduto particolarmente il balletto
di Casella, il jazz di Falzone, il rock di Pagliuca, la chitarra di
Pisati, il trio, Gaslini, la trascrizione di Sciarrino. E il fado.
Ma va bene anche l' elettronica spinta di Corghi... Insomma un lavoro
in cui Domenico viene fuori gigante… (Ermanno Comuzio,
critico cinematografico)
Complimenti per “Un gioco ardito”. L’ho visto ieri
sera al Teatro Dal Verme e l’ho molto apprezzato, così
come è stato molto apprezzato e applaudito dal folto pubblico
presente. È stato molto stimolante e ha suscitato in me molte
curiosità… (Guido Marè, critico letterario)
Il film è molto bello non avevo dubbi , devo dire che anche
questa volta sei riuscito a creare un percorso davvero avvincente
e originale evitando con abilita ogni secca documentaristica; grazie
al briosissimo e abile montaggio a più voci tutti gli elementi
fanno vivere davvero la figura di Domenico più di quanto avrebbe
fatto un bel film in costume (Francesco Dillon, violoncellista)
Il film è veramente molto bello e interessante! Ho apprezzato
moltissimo la "trascrizione" in immagini della mia trascrizione,
veramente un’opera al...cubo! (Fabio Nieder, compositore)
Il film sta avendo, evidentemente, il successo che merita. E' molto
bello! (Stefano Valanzuolo, musicologo)
Un gioco ardito lo trovo splendido: avvincente nel ritmo, vario negli
orizzonti musicali, ben sceneggiato etc... insomma mi è davvero
piaciuto! I Colla, il poetico Laganà, Sciarrino, il Fado commovente...
tutto bello, anche i titoli di coda. ... personalmente direi anche
più del Mozart che pure era divertente e stimolante (Carlo
Goldstein, pianista e consulente musicale di TV Classica)
What a great documentary film! I am fascinated by the pictures, how
you cut it, the music, and even the voices, although I don´t
understand a word due to its Italian original sound. (Siegfried
Holzbauer, Medienkuenstler / media artist)
Ho visto il film che ho apprezzato moltissimo… (Filippo
Del Corno, compositore)
I DVD sono entrambi affascinanti, soprattutto quello su Scarlatti...
davvero bello (Luciano Chessa, compositore)
Ho avuto il film scarlattiano nei giorni scorsi e l'ho appena visto.
Sono rimasto colpito dalla bellezza e dall'intelligenza. se fossimo
in un paese normale entrerebbe nei circuiti delle sale cinematografiche…
(Luigi di Fronzo, musicologo, critico de La Repubblica)
L’ho fatto vedere a dei miei amici e lo hanno trovato fantastico
(Toni Pagliuca, musicista)
L’ho riguardato ancora ed è veramente fatto bene (Giovanni
Falzone, musicista)