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Clips und Klang
nei Media
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Bollettino Valdarno Cinema
Fedic, 1999
Cineforum, n. 382
Gente Viaggi, giugno 1999
Quotidiano, 24-7-1999
Corriere del Giorno, 25-7-1999
La Gazzetta del Mezzogiorno, 26-7-1999
Musica Domani, settembre 1999
La Repubblica TuttoMilano, 23-9-1999
La Repubblica, 28-9-1999
Il Manifesto, 28-9-1999
Il Giorno, 28-9-1999
Canale satellitare Eutelsat, 19-12-1999
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Tele Golfo (intervista),
24-12-1999
Giornale di Brugherio, gennaio 2000
Corriere della sera Terza Pagina, 30-1-2000
Radio RAI (intervista), 10-2-2000
Alto Adige, 11-2-2000
Amadeus, aprile 2000
La Repubblica, TuttoMilano, 10-5-2001
La Padania, 13-5-2001
La Repubblica, 14-5-2001
Corriere della Sera, 14-5-2001
La Repubblica, 28-10-2001
La Gazzetta del Mezzogiorno, 28-10-2001
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Hanno scritto e pubblicato (estratti)
Per l'abilità con cui l'autore ha vinto
la difficile scommessa di scambiare tra loro valori visivi e sonori
nel quadro dell'antica utopia tendente a far ascoltare con gli occhi
e vedere con le orecchie e per la raffinatezza delle immagini con
cui ha mostrato un'Italia eterna e provvisoria dove merito e demerito
sono dell'uomo. [Giuria del Festival Valdarno
Cinema Fedic 1999 - Premio Marzocco - Premio Sezione
Vetrina]
Francesco Leprino è un musicista del nostro
tempo... nel 1995 realizzò il video antologico "L'ascolto
dell'immagine", stimolante montaggio di sequenze esemplari...
Ora, dopo un lungo ed elaborato lavoro durato due anni, ha licenziato
un altro video, molto ambizioso. Diciamo che è un po' il
suo "Koyaanisquatsi"... solo che Leprino ha fatto tutto
da solo... Difficile rendere a parole il risultato, che è
sempre interessante, a volte affascinante... Interessanti i momenti
in cui la disponibilità dei mezzi tecnici viene utilizzata
in maniera davvero originale... Particolarmente interessanti, in
questo ambito, i dodici "interludi celesti" fra i singoli
capitoli, con suoni tratti dal bellissimo "Cantus Planus"
di Castiglioni... [Ermanno Comuzio,
"Cineforum" n. 382]
[...] Due esperti d'eccezione, il teorico dell'arte
Gillo Dorfles e il musicologo Quirino Principe, presentano stasera
per la prima volta al pubblico milanese il video "Clips und
Klang (Un viaggio in Italia)", del musicologo Francesco Leprino...
Un film "musicale" che è anche una riflessione
acuta sul rapporto fra il suono e l'immagine, nonché un'appassionante
indagine sui miti e i paesaggi dell'Italia di oggi... tutte le qualità
per colpire a fondo nellimmaginazione dello spettatore [...]
[Luigi Di Fronzo - "La Repubblica",
28/9/99]
[...] Vecchi dilemmi, nuove tecniche. Immagini
e musica la ricerca continua... Un giovane musicologo-musicista,
Francesco Leprino... ha presentato recentemente alla Triennale milanese
... "Clips und Klang"... Un altro caso... è quello
dell'altrettanto giovane e ben noto compositore Luca Francesconi,
il quale... ha presentato una sua composizione "Lips, Eyes,
Bang", basata sulla presenza di un ensemble audio e video in
tempo reale... I due esempi bastano a dirci... come, nonostante
- anzi proprio in merito - all'avvento di inedite possibilità
tecniche, sarà possibile elevare il livello di tante realizzazioni
banali, offerte dalla tv, dai video, dal cinema, e permettere anche
alle arti "colte" e non solo a quelle "di consumo",
di perfezionare i relativi linguaggi. [Gillo
Dorfles - "Corriere della Sera-Terza Pagina",
30/1/2000]
[...] "Clips und Klang" rappresenta
un'ottima occasione di riflessione sui multiformi rapporti possibili
tra musica e immagini in movimento [...] [Maurizio
Disoteo - "Musica Domani", 4/99].
Schegge di panorama italiano che scorrono come
in un rapinoso video-clip, troppo raffinato e colto per essere commerciale...
fotogrammi sapientemente amalgamati grazie all'impiego dell'elettronica
digitale che si rincorrono sullo schermo con un palese sfoggio di
fantasia, in una ricerca cromatico-musicale infinita e ricca di
spunti cinematografici... "Clips und Klang": piccola
e felice impresa del musicologo Francesco Leprino... Opera seconda
di un autore che con "L'ascolto dell'immagine" aveva già
compiuto una prima importante ricognizione nel rapporto musica/immagine...
Interessante la saldatura fra i due linguaggi e la ricerca intima
di corrispondenze nascoste, dove le immagini sono spesso "montate"
in senso musicale e scorrono creando sfasature imitative che sanno
di contrappunto arcaico [...] [Luigi
Di Fronzo - "Amadeus", aprile 2000].
Hanno inoltre scritto (estratti)
[...]Leprino ha creduto in un nuovo genere artistico.
Non una composizione musicale o un reportage cinematografico...
è venuta fuori una composizione che è una creazione
autonoma... Questa non è una delle vecchie pretese di trovare
il comune denominatore fra musica e pittura, ma è tutt'altra
cosa... Tutti i tentativi precedenti sono più o meno falliti...
Nel caso di stasera Leprino ha cercato ed è riuscito a mettere
insieme delle immagini da lui scelte con cura... e delle musiche,
anche queste scelte con molta cura... Non un accompagnamento, ma
unintegrazione. Il risultato non può senz'altro che
dirsi positivo e molto interessante [...] [Gillo
Dorfles, studioso di estetica e critico d'arte, estratto
dalla presentazione alla Triennale di Milano del 28-9-1999]
[...] L'opera notevolissima di Francesco Leprino...
Le opere d'arte contemporanee, e quella di Leprino lo è in
maniera evidente, sono opere di intrecci fra linguaggi delle arti...
"Clips und Klang" è di per sè un linguaggio
autonomo, perché le relazioni che l'autore ha costruito in
questo specifico video tra musiche e immagini, tra effetti speciali
e citazioni pittoriche nascono e muoiono in quest'opera... Gli elementi
di linguaggio realizzati in post produzione non sono effetti per
abbellire o decorare i paesaggi che lui ci propone, sono fatti per
rendere ulteriormente soggettivo il "suo" punto di vista
su quei paesaggi: questo è il valore di una ricerca cosciente
fatta all'incrocio delle arti [...] [Marco
Maria Gazzano, teorico della comunicazione visiva-Università
di Urbino, estratto dalla presentazione al Centro Trevi di Bolzano
dell11-2-2000]
[...] ho visto il suo video e la ringrazio molto,
ritengo come minimo di doverle dire qualcosa in segno di gratitudine,
non me la posso cavare con qualche parola di circostanza. È
un risultato di tremendo interesse... si comprende anzitutto il
grosso lavoro che ha richiesto... Nel campo dei risultati che si
possono ottenere avvicinandosi a quella benedetta sinestesia tra
i sensi del vedere e del sentire è un traguardo molto serio...
assolutamente degno di essere divulgato e conosciuto da chi oggi
si picca di sapere (o di voler sapere) sul rapporto "orecchiocchio"...
L'accordo tra suoni e immagini è molto interessante e giostrato
in maniera diversa... dai sincroni diretti, a quelli "interni"...
Alcune cose... mi paiono bellissime (i visi umani su Billie Holiday...
o il rock sul dinamismo sfrenato dell'ultimo clip di ordinaria disperazione).
Formidabili tutti gli Interludi... le giunga il mio plauso e la
mia ammirazione[...] [Ermanno Comuzio,
critico cinematografico]
[...] In "Clips und Klang" ho particolarmente
apprezzato "Vestigia" e "Trash", dove l'elaborazione
delle immagini e i testi musicali si coniugano in modo particolarmente
efficace. Anche l'ultimo studio - "Alpenlied" - è
molto suggestivo... un originale "viaggio in Italia"[...]
[Franco Piavoli, regista
cinematografico]
[...] Caro Leprino, Grazie! Il suo "Clips
und Klang" mi ha dato una grande soddisfazione, sia per la
sua alta classe, sia perché è la conferma della Sua
straordinaria abilità di ideatore, ricercatore, musicologo,
pittore, poeta, regista, coordinatore, ecc... Rallegrandomi vivamente
Le invio il saluto più cordiale[...] [Luciano
Chailly, compositore]
[...] "Clips und Klang"... Limmediata
visione-ascolto... al Palazzo delle Esposizioni di Roma mi ha subito
rivelato, oltre ad un alto livello artistico e culturale, una sapienza
nelluso del mezzo sia per le immagini sia per i suoni. Nulla
di inutile o gratuito. Una forte densità di comunicazione
emozionale... la sua ricerca mi sembra raggiunga la sintesi voluta
del gioco d'attenzione tra l'occhio e l'orecchio nelle dimensioni
temporali messe in campo [...] [Letizia
Fabi, "Archivio del Contemporaneo", Università
di Roma Tor Vergata]
[...] ho ricevuto con gioia il Suo video "Clips
und Klang". Conto di attingere ad esso per mie future relazioni
a convegni... Lei, del resto, ha assunto ormai una prestigiosa funzione
pionieristica in questo ambito, e i frutti del Suo lavoro e della
Sua sperimentazione sono ampiamente noti e più che apprezzati...
Trovo particolarmente interessante e a me congeniale il fatto che
Lei non si sia fatto condizionare dalla tentazione della "storicità",
e abbia radicalizzato un rapporto "formale" tra musica
e immagine. Esemplare è in proposito (a parte il bellissimo
preludio "Delle lune") già il primo studio, dove
la suddetta radicalità investe la canzone di Gaucelm Faidit.
Naturalmente, la stessa scelta guida, con coerenza, le altre sezioni
di "Clips und Klang"[...] [Quirino
Principe, musicologo]
[...] "Clips und Klang" mi è
piaciuto molto per vari motivi di natura estetica ed emotiva...
può essere recepito a vari livelli, alcuni più raffinati,
altri dimpatto più immediato. Tra le altre cose è
un meraviglioso viaggio attraverso l'Italia, storicamente e geograficamente,
dove cogli l'essenza di questo paese senza cadere in stereotipi...
il precipitare nella modernità, nel rumore, anche visivo,
del presente ("Trash"), c'è poi il passato che
non finisce mai di morire ("Vestigia"), c'è "Hombres",
con tutti questi volti italiani con stampato in faccia il loro destino,
la loro storia passata e presente, più forte di qualunque
gesto... Sorvolo sull'impatto sensuale e drammatico della Sicilia
e su tutto il resto, compresa la Toscana con le Madonne pensose
e Dante recitato da Carmelo Bene in stato di grazia... tutto questo
è poesia, ma è un video mai visto, mai concepito,
precisissino sull'Italia di ora e di sempre... un regalo bellissimo,
che potrò rivedere e mostrare ai miei bambini [...] [Caterina
Zaccaroni, Literary Scout]
[...] Grazie... e complimenti per l'opera certosina
con musiche "forti"... un lavoro presente tutto teso al
domani [...] [Sylvano Bussotti,
compositore]
[...] Ho assistito la scorsa settimana alla proiezione
di "Clips und Klang" presso il Goethe Institut di Roma
e desidero complimentarmi con Lei per il suo lavoro, che ho trovato
estremamente interessante... la visione è stata per me qualcosa
di illuminante, simile al "satori" che, si dice, illumini
la mente dei monaci buddisti dopo anni passati a meditare. Sessanta
minuti di proiezione sono stati per me più produttivi di
un intero corso sugli strumenti della narrazione per immagini, e
di questo gliene sono grato [...] [Arturo
Camillacci, letterato e studioso di sceneggiatura]
[...] "Clips und Klang"... la mia prima
impressione, di una qualità superiore, a volte "spiazzante",
è confermata... il tuo lavoro mi sembra innovativo sotto
una quantità di aspetti... e sugli accostamenti immagine-suono
ci sarebbe davvero molto da dire... hai talento da vendere, e questo
video lo conferma in modo autorevole... Molto bello il capitolo
romano, quello siciliano e quello alpino, tanto sul piano del trattamento
delle pure immagini che su quello della integrazione sonora... straordinario...
eccellente lavoro [...] [Sergio Bassetti,
mass-mediologo esperto di cinema]
[...] "Clips und Klang" mi ha stupito
per il suo côté personale, quasi intimo delle immagini,
trasformato con la collaborazione della musica in immaginario collettivo...
una bella esperienza per me assistere al Suo "viaggio"...
I miei studenti hanno visto "Clips und Klang"... lo hanno
apprezzato ed erano incuriositi dagli effetti visivi... ne hanno
apprezzato i materiali filmati divertendosi molto a scovare le cose
conosciute e quelle immaginate [...] [Viva
Paci, docente del "Centre de recherche sur lintermédialité"
dell'Université de Montréal]
[...] le particelle antitetiche, suono e immagine,
nord e sud, sussulto e stasi, primopiano penetrante e cielo sfumato
all'orizzonte, si sono riposati in una magia di un racconto favoloso,
anzi di un mito. La mia prima emozione, a caldo, è stata
infatti quella dell'antico greco ammesso alla penetrazione di un
rituale misterico. I fremiti dei sensi la fanno da padroni, grazie
alla loro grande e immediata potenza comunicativa [...] [Bruna
Livraghi, insegnante]
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